Giovedì 12 febbraio 2026 è stata presentata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy la domanda di agevolazione per il progetto SEMANTICA (SeMantic Architecture for CogNiTIve Ceramic Automation), nell'ambito degli Accordi per l'Innovazione (D.M. 4 settembre 2025). L'iniziativa rientra negli strumenti pubblici dedicati al sostegno degli investimenti in ricerca e sviluppo industriale da parte delle imprese.
Gli Accordi per l'Innovazione rappresentano uno dei principali meccanismi attraverso cui il Ministero supporta progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. L'obiettivo è favorire la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o il miglioramento significativo di soluzioni già esistenti, rafforzando la capacità innovativa del sistema produttivo nazionale.
Lo strumento si rivolge in particolare alle imprese che intendono affrontare percorsi di innovazione strutturati, caratterizzati da elevato contenuto tecnologico, investimenti rilevanti, tempi di realizzazione medio-lunghi e competenze multidisciplinari. SEMANTICA risponde pienamente a questo profilo: un programma triennale di ricerca che punta a realizzare un impianto cognitivo per la produzione ceramica, fondato sullo Specchio Cognitivo di Processo e sull'integrazione tra modellazione semantica, simulazione multifisica e intelligenza artificiale.
La domanda è stata presentata in forma congiunta da cinque soggetti proponenti: Gruppo Ceramiche Gresmalt, in qualità di capofila, DEF, l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, l'Università degli Studi di Brescia e Sapienza Università di Roma. La candidatura è corredata dalla scheda tecnica del progetto e dal piano di sviluppo, i documenti che descrivono nel dettaglio gli obiettivi, le attività previste e le modalità di realizzazione dell'iniziativa.
Trattandosi di un progetto congiunto, alla documentazione è stato inoltre allegato l'Accordo di Partenariato, che disciplina ruoli, responsabilità e modalità di collaborazione tra i soggetti coinvolti. È un elemento centrale nei progetti collaborativi, perché garantisce una chiara ripartizione delle attività e una gestione coordinata delle fasi di ricerca e sviluppo.
La presentazione della domanda costituisce un passaggio formale essenziale all'interno del percorso previsto dagli Accordi per l'Innovazione. Attraverso la valutazione della documentazione tecnica e progettuale, il Ministero verifica la coerenza dell'iniziativa con gli obiettivi dello strumento, il livello di innovazione proposto e la solidità complessiva del progetto.
Per le imprese, l'accesso a questo tipo di agevolazioni rappresenta un'opportunità per ridurre il rischio associato agli investimenti in ricerca e sviluppo e per accelerare l'introduzione sul mercato di soluzioni innovative. Il modello basato su partenariati consente inoltre di valorizzare competenze complementari: nel caso di SEMANTICA, quelle di chi produce, di chi formula i materiali e di chi sviluppa i modelli scientifici e computazionali.
In un contesto segnato da rapide trasformazioni tecnologiche, dalla transizione energetica e da una crescente competizione internazionale, strumenti come gli Accordi per l'Innovazione assumono un ruolo strategico, sostenendo la capacità delle imprese di innovare e il rafforzamento del tessuto produttivo. Per un settore ad alta intensità energetica come quello ceramico, la possibilità di investire in ricerca su efficienza, tracciabilità e intelligenza di processo è una leva diretta di competitività.
La domanda presentata il 12 febbraio 2026 segna quindi l'avvio ufficiale dell'iter di valutazione del progetto. I prossimi passaggi saranno legati all'esame della documentazione da parte del Ministero e del Soggetto Gestore e alle successive fasi previste dalla procedura di agevolazione, in linea con il quadro normativo di riferimento.